Non possiamo raccontarvi tutti i traguardi dei nostri ricercatori, perché intaseremmo l’internet. Ecco una panoramica sui progetti che hanno fatto le prime pagine dei giornali (o quasi).
GENNAIO
- Pubblicato su Nature Communications uno studio del Poli che analizza le conseguenze sociali ed economiche della competizione per le risorse idriche nelle comunità locali del Sud del mondo, determinata dalle acquisizioni transnazionali di terreni agricoli
- Grazie a uno studio che analizza per la prima volta le immagini satellitari, sono stati svelati per la prima volta i segreti del Daisen Kofun, in Giappone, uno dei monumenti più grandi mai costruiti sulla terra. Pubblicato su Remote Sensing

- I ricercatori hanno costruito una batteria che, seguendo le leggi della fisica quantistica, presenta un tempo di ricarica inversamente correlato alla quantità di energia immagazzinata. Lo studio è pubblicato su Science Advances
- Pubblicato su Nature Communications lo studio che rivela come il DNA si protegge dalle mutazioni causate dalla luce ultravioletta: avrà importanti le conseguenze nelle nanotecnologie e in farmacologia, come la lotta al tumore della pelle
- Sperimentando nuove procedure analitiche e predittive combinate all’utilizzo di piattaforme satellitari e a tecniche di machine learning, il progetto D-DUST analizza l’impatto che le emissioni derivanti da attività agricole e zootecniche hanno sulla nostra salute.
- Per chi ha perso l’olfatto: il progetto ROSE combina nanotecnologia, microtecnologia, biotecnologia, design meccanico, neurochirurgia, olfatto clinico, neuroscienze e psicologia cognitiva, per verificare la fattibilità di una protesi olfattiva miniaturizzata che combini micro sensori di odori e stimolatori neurali.

FEBBRAIO
- Pubblicato su Nature Climate Change lo studio del Poli che mette in relazione potenziali effetti collaterali che le politiche di mitigazione dei cambiamenti climatici progettate a livello globale possono generare localmente sui bacini fluviali africani
- I ricercatori del progetto CHARM stanno sviluppando un dispositivo medico ad alta velocità e a basso costo per distinguere le cellule cancerose da quelle sane senza la necessità di colorazioni chimiche, usando tecnologia dell’imaging digitale e intelligenza artificiale
MARZO
- ERC Consolidator Grant a Massimo Tavoni: con il progetto EUNICE, affronta il problema delle incertezze nei percorsi di stabilizzazione climatica e negli attuali modelli clima-energia-economia

- ERC Consolidator Grant a Sara Bagherifard, con il progetto ArcHIDep, che mette a terra un rivoluzionario sistema di deposizione allo stato solido per ottenere materiali eterogenei con architettura strutturata su tre livelli di scala, micro, meso e macro.

- Pubblicato sulla prestigiosa Angewandte Chemie International Edition lo studio del Poli che evidenzia come il legame ad alogeno possa contribuire a migliorare le prestazioni di celle solari a base di perovskiti, consentendo di raggiungere alte efficienze ed una elevata stabilità
- I ricercatori stanno cercando di creare un modello accurato di corteccia cerebrale umana sfruttando le più avanzate tecniche di stampa 3D, per svelare le cause molecolari dell’insorgenza e dello sviluppo di patologie neurologiche, tra cui in particolare la sindrome di Pitt-Hopkins
- Uno studio dimostra un controllo senza precedenti delle proprietà ottiche del grafene. Il lavoro pubblicato su ACS Nano
- Aperta la strada a una nuova tipologia di materiali: è stato scoperto ed osservato in laboratorio un nuovo tipo di transizione di fase in un bizzarro quasi-cristallo fatto di luce laser. La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Nature
- Hybris, il progetto di un aeromobile ibrido-elettrico dotato di batterie strutturali, vince il primo posto nella categoria aerospace all’Intellectual Property Award. Premiata anche Sinergy, batteria a celle di flusso metallo-polisolfuri che impiega materiali poco costosi, abbondanti e non tossici (categoria “energie alternative”).

APRILE
- ERC Advanced Grant a Manuela Raimondi per lo studio BEACONSANDEGG, che combina meccanobiologia, bioingegneria, oncologia, genetica, microtecnologia, biofisica e farmacologia al fine di sviluppare nuovo metodo per la cura del tumore al seno

- ERC Advanced Grant a Daniele Ielmini, con il progetto ANIMATE: mira a realizzare un nuovo concetto di calcolo per ridurre il consumo energetico nel machine learning, che richiede 5.000 volte meno energia rispetto ai computer digitali a pari precisione in termini di numero di bit

- Create le linee guida per la modellazione e la condivisione dati del progetto di restauro della Basilica del Santo Sepolcro
- Il primo “neurone artificiale quantistico” promette di diventare l’anello mancante per collegare quantum computing e intelligenza artificiale. Lo studio rivoluzionario pubblicato su Nature Photonics.
MAGGIO
- Arrivano i nuovi materiali programmabili: lo studio del Poli pubblicato su Royal Society Open Science propone tecniche matematiche per progettare materiali capaci di adattare la propria forma a stimoli esterni
- Pubblicato su Science uno studio del Poli che spiega come salvare il delta del Mekong dall’innalzamento dei mari
- Pubblicato su The Journal of the Acoustical Society of America i risultati di un esperimento che ha messo a confronto il suono di diversi violini e individuato la combinazione di qualità sonore che rende più gradevole il suono di uno Stradivari.

GIUGNO
- Installato al CNAO, per la prima volta in Italia, un acceleratore per la produzione di fasci di neutroni, progettato per l’attività di ricerca clinica su tumori particolarmente complessi
- Sviluppato un innovativo dispositivo tecnologico, per utilizzo industriale, destinato allo studio di nuovi farmaci per il trattamento di patologie cerebrali come la malattia di Alzheimer o il morbo di Parkinson.
- Avviato un vasto progetto di rilievo e digitalizzazione nel territorio del Parco Archeologico dell’Appia Antica, allo scopo di dare forma a un Atlante geografico moderno che si configura come ‘living digital twin 4D’

- Nuovo nanomateriale per la medicina di precisione e la transizione ecologica: sintetizzato per la prima volta un nanocluster di oro superfluorurato. Studio pubblicato su Nature Communications
LUGLIO
- Politecnico di Milano coordinatore del Progetto CRADLE, che ha l’obiettivo di rendere l’esplorazione degli asteroidi più robusta e autosufficiente attraverso soluzioni innovative per la raccolta di campioni di polvere di asteroidi e comete

- Wireless ottico: in un chip la nuova frontiera per veicoli a guida autonoma e dispositivi portatili. Lo studio pubblicato su Light: Science & Applications
- Parte I3LUNG, progetto per l’implementazione di cure mediche personalizzate basate sull’intelligenza artificiale nei pazienti con tumore al polmone
SETTEMBRE
- Filtri nanometrici più efficienti e sicuri grazie all’utilizzo di raggi X. Lo studio è stato pubblicato su Nature Communications
- Pubblicato su Nature Communications uno studio del Poli che mira a sviluppare materiali innovativi sfruttando le potenzialità dei fili atomici di carbonio
- I ricercatori hanno scoperto un nuovo semiconduttore bidimensionale: mostra la più alta efficienza ottica non lineare su spessori nanometrici. Studio pubblicato su Nature Photonics
- LICIACube testimonia l’impatto di NASA/DART con un asteroide: a questo successo hanno contribuito i ricercatori del Poli.

OTTOBRE
- Ai blocchi di partenza il progetto europeo UN-BIASED (UNcertainty quantification and modeling Bias Inhibition by an Agnostic Synergistic Exploitation of multi-fidelity Data per sviluppare nuove tecniche di modellazione di sistemi aerodinamici complessi
- Come parte del Progetto SOS-Water, l’Environmental Intelligent lab studierà i limiti entro i quali il nostro pianeta continuerà ad essere in grado di compensare i cambiamenti e fornire supporto vitale.
NOVEMBRE
- Parte il progetto europeo ECOSENS (Economic and Social Considerations for the Future of Nuclear Energy in Society): analizzare le opinioni e le percezioni dei cittadini sul rischio, i benefici e le potenzialità legate all’uso delle tecnologie nucleari (attuali e future) in relazione alle principali sfide sociali
- Dopo il successo della “fase A”, il Politecnico di Milano e l’Agenzia Spaziale Europea stanno sviluppando la “fase B” della missione LUMIO (Lunar Meteoroid Impacts Observer). L’obiettivo è monitorare il lato nascosto della Luna, per rilevare lampi di luce associati agli impatti di meteoriti.
- Pubblicato sulla rivista “Nature Chemistry” lo studio che evidenzia una nuova classe di reazioni chimiche, la cui velocità è controllata da fenomeni quantistici.
DICEMBRE
in aggiornamento
Leggi la storia completa sul numero 11 di MAP a partire da dicembre 2022


































